Parrocchia Cuore Immacolato di Maria
Arcidiocesi di Palermo

   
 

 

 
 

La storia dell’altare è a dir poco sorprendente; l’altare in tanti pezzi era stato rinvenuto presso la piazza Indipendenza di Palermo e p. Valentino Baudo con proprio denaro lo comprò e pezzo per pezzo se lo portò a Misilmeri. L’altare si è saputo più tardi era nella chiesa di S. Teresa fuori Porta Nuova(poi dedicata alla madonna dei rimedi) ed era stato distrutto vandalicamente durante le lotte risorgimentali. L’altare è fatto tutto di marmi mischi e policromi, in stile barocco palermitano della fine del’600. gli intarsi sono così artisticamente ben fatti da sembrare un merletto. Sotto la mensa vi è una grande lapide anch’essa intarsiata di marmi policromi che reca impressi gli stemmi della famiglia Arata di Palermo che sicuramente era la famiglia che aveva donato l’altare alla chiesa di S. Teresa. Ma la parte più bella ed imponente dell’altare è data dal suo “retablò” o spalliera di detto altare risultata di minutissimi e delicati intarsi di marmi bianchi con marmi rossi e fondi neri chiusi in cornici barocche misti a fiorami alcuni anche a rilievo.